
La ricordo ancora, la Vespa 125, mio papà con il basco in testa e il cappotto ed io in prima fila in piedi, avevo 5 anni con il cappellino e copri orecchie. Il casco era ancora sconosciuto.

Da giovane ho sempre utilizzato motorini, vespe e, quando le condizioni economiche me lo hanno permesso, anche una moto della quale provo emozione a ricordarla e con la quale ho trascorso i begli anni della mia gioventù…una bellissima Suzuki 380 GT, uguale a quella in foto. Purtroppo le poche foto che avevo sono andate perse.
Era una moto leggera e scattante, con un motore a due tempi, tre cilindri in linea e con raffreddamento ad aria ma che dopo pochi anni non venne più costruita per l’utilizzo dei motori a quattro tempi, più efficienti e meno inquinanti (allora, oggi è diverso).

Dallo Scooter alla moto…
Il tempo corre. Qualche tempo fa, dopo vari anni di impegni di lavoro e familiari, durante i quali ho comunque utilizzato uno scooter Foresight 250 della Honda, alcuni amici mi hanno invogliato ad acquistare una moto. Così fu, il sopito desiderio di andare in moto si risvegliava.


Suzuki V Strom 650
Ho optato per un segmento che mi consentisse di utilizzarla anche per medi o lunghi viaggi.
Dopo averne provate alcune la scelta cadde sul V Strom 650, una moto di seconda mano, sulla quale mi sentii perfettamente a mio agio, una moto che si rivelò leggera, affidabile, potente quanto bastasse e soprattutto risparmiosa (26 Km per lt)
Suzuki V Strom 1000
Dopo un anno e 15.000 Km sentii il desiderio di salire un po’ di cilindrata soprattutto per mantenere una maggiore velocità di crociera sui lunghi tragitti e, inutile naconderlo, provare qualche cavallo in più.
Presi la Suzuki V Strom 1000. Moto più robusta nell’erogazione di potenza e dotata di componenti elettronici che in alcuni casi fanno davvero la differenza, in particolare il controllo di trazione che più di una volta mi salvato da eccessivo entusiasmo. Anche se agli inizi ebbi problemi nella guida in città a causa della maggiore pesantezza, soprattutto da fermo. piano piano mi ci son abituato anche se con qualche caduta da fermo.


Suzuki V Strom 1050 XT
A tutt’oggi possiedo il Suzuki V Strom 1050 XT. E’ una moto ancor più elaborata della precedente, anche se non di molto. Rispetto al 1000 ha perso un po’ di coppia ai bassi regimi ma li ha recuperati agli alti, ciò ha comportato un migliore tenuta in autostrada. Sicuramente è leggermente più gestibile nelle manovre strette e, cosa ottima, piega meglio in curva. Una cosa che non ho gradito è il display in b/n del quadro comandi, di difficile letturara se non si hanno almeno 10/10 di vista. Comunque la nuova versione 1050 DE è migliorata sotto questo aspetto montando un display a colori e più leggibile.
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